MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE
Ferrara - Italy

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4° corso riconoscimento invertebrati terrestri: Bioindicatori di Biodiversità
Ventennale della Stazione di Ecologia
Vedi anche

ORARIO DELLE LEZIONI

23 luglio

- 09.00 - 10.00 Saluti e Introduzione all'indicazione di biodiversità
Carla Corazza, Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara

- 10.00 - 13.00 I Lepidotteri diurni come bioindicatori: potenzialità e limiti
Stefano Scalercio, Istituto Sperimentale Olivicoltura, Rende (CS)

- 14.30 - 18.30 I Lepidotteri notturni
Mario Marini, Università di bologna

24 luglio

- 09.00 - 13.00 / 14.30 - 18.30 Odonati
Gian Maria Carchini, Università di Roma Tor Vergata

25 luglio

- 09.00 - 13.00 Escursione nel Bosco di Porporana (FE): il monitoraggio e la gestione
Carla Corazza, Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara

- 14.30 - 18.30 Ortotteri
Paolo fontana, Università di Padova

26 luglio

- 09.00 - 13.00 / 14.30 - 17.30 Coleotteri Carabidi e indice di pregio naturalistico
Roberto Pizzolotto, Università della Calabria

- 17.30 - 18.30 I Carabidi come indicatori per la conservazione degli habitat: quantità specie vs qualità specie
Mauro Gobbi, Università di Milano

27 luglio

- 9.00 - 13.00 / 14.30 - 18.30 I Ditteri Sirfidi; il metodi Syrph the Net
Daniele Sommaggio, "Biostudio" e Università di Bologna

***


Ortottero, Foto Ardizzoni
Organizzato da Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara in collaborazione con CFR - Consorzio Ferrara Ricerche.

In occasione del proprio ventennale, la Stazione di Ecologia del nostro museo, con la preziosissima collaborazione del Consorzio Ferrara Ricerche, sta organizzando, per il luglio 2007, il suo 4° corso di riconoscimento degli invertebrati terrestri, dal titolo "Bioindicatori di biodiversità".
Negli ultimi anni, in ossequio alla Convenzione di Rio de Janeiro del 1992 e, più pressantemente, al target 2010 della Comunità Internazionale per il rallentamento della perdita di biodiversità, la ricerca di indicatori per la valutazione dello stato di conservazione della diversità biologica e delle misure adottate a suo sostegno ha avuto un grande impulso.
Le tecniche di indicazione sono varie, basate su indicatori biologici o abiotici, e la scelta di un indicatore piuttosto che di un altro dipende dalla scala spaziale e temporale alla quale il problema viene affrontato e dall'ambito regionale.
Tra gli invertebrati, alcuni gruppi di Insetti, ben conosciuti da un punto di vista tassonomico e per la loro distribuzione geografica, hanno consentito lo sviluppo di metodi talvolta sufficientemente standardizzati per il confronto e la valutazione degli ecosistemi terrestri e semiacquatici in rapporto alla loro capacità di tutelare la biodiversità.

Comitato scientifico
Giovanni Burgio, Università di Bologna
Alessandro Minelli, Università di Padova
Martin C.D. Speight, National Parks and Wildlife Service, Dublino, Irlanda

Argomenti e Docenti
Quest'anno, la Stazione di Ecologia del Museo di Storia Naturale di Ferrara, che ha già consolidato una tradizione organizzando altri tre corsi analoghi nel 1999, 2001 e 2004, propone un corso di riconoscimento invertebrati centrato sui gruppi che già hanno dato buoni risultati per la valutazione degli ambienti più o meno naturali e precisamente:

1) Coleotteri Carabidi e Indice di Pregio Naturalistico (Roberto Pizzolotto, Università della Calabria)
2) Carabidi come indicatori di cambiamento climatico (Mauro Gobbi, Università di Milano)
3) Ditteri Sirfidi e metodo Syrph the Net (Daniele Sommaggio, Biostudio, Velo d'Astico, VI e Università di Bologna)
4) Lepidotteri diurni come bioindicatori: potenzialità e limiti(Stefano Scalercio, C.R.A. Istituto Sperimentale per l'Olivicoltura).
5) Lepidotteri notturni (Mario Marini, Università di Bologna)
6) Ortotteri (Paolo Fontana, Università di Padova)
7) Odonati (Gian Maria Carchini, Università di Roma Tor Vergata)

Il tutto verrà introdotto da un breve excursus sullo stato attuale delle conoscenze per l'uso di vari tipi di indicatori di diversità biologica (Carla Corazza, Stazione di Ecologia, Museo Civico di Storia Naturale).
Farà parte del corso anche un'escursione didattica in un bosco residuale nelle vicinanze di Ferrara, con illustrazione delle relative problematiche di monitoraggio e gestione.

Sede del corso
Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara, via de' Pisis, 24, Ferrara.

Destinatari
Destinatari del corso saranno laureati e laureandi di Scienze Ambientali, Biologiche, Forestali, Naturali, Agrarie impegnati sia nell’ambito universitario che all’interno di Enti di prevenzione, controllo e gestione.

N. di posti
L'iniziativa sarà a numero chiuso; è prevista la partecipazione di 20 corsisti.

Modalità di attuazione
Il corso durerà 40 ore, dal lunedì al venerdì, si terrà nella seconda metà di luglio 2007, e comprenderà lezioni, frontali, un'escursione, attività di laboratorio e simulazioni al computer.
Al termine del corso, i partecipanti dovranno produrre una relazione scritta sugli argomenti trattati.
L'attestato di partecipazione verrà rilasciato solo a coloro che avranno frequentato almeno 36 ore su 40 totali.

Periodo di attuazione
23-27 luglio 2007.

Iscrizioni, quota di partecipazione
L'iscrizione, eseguita con il modulo indicato qui di seguito, va accompagnata dall'invio di una e-mail con breve curriculum vitae allegato che riporti i propri dati anagrafici, il proprio settore di attività e titolo di studio; l'email va spedita a Erika Tebaldi - e-mail: scv.ecologia@comune.fe.it
oppure a Carla Corazza - e-mail: c.corazza@comune.fe.it
Solo il versamento della quota di iscrizione darà diritto all'ammissione.

La quota di iscrizione è di
euro 300,00 più IVA se versata entro il 30 maggio 2007,
euro 350,00 più IVA se versata in epoca successiva ma comunque entro il 15 luglio 2007.
L'iscrizione di dipendenti di Enti pubblici è IVA esente.
La quota non comprende i costi di viaggio e soggiorno ma dà diritto a tutto il materiale didattico che verrà presentato ed alla partecipazione all'escursione didattica.
Per iscriversi, è necessario compilare il modulo allegato seguendo le istruzioni in esso indicate.
Il corso è riconosciuto per aggiornamento insegnanti dal CSA di Ferrara (Provv.to n. 2732/P del 6.3.2007)

Scarica il

Con il contributo di:
Fondazione Carife

Cassa di Risparmio di Ferrara



In collaborazione con
Logo Consorzio Ferrara Ricerche
Consorzio Ferrara Ricerche
www.consorzioferrararicerche.it



Con il patrocinio di:
Logo Società Italiana di Ecologia
Società Italiana di Ecologia
www.societaitalianaecologia.org

Logo Società Entomologica Italiana
Società Entomologica Italiana
www.socentomit.it

Logo Associazione Nazionale Musei Scientifici
Associazione Nazionale Musei Scientifici
www.anms.it





Informazioni per il soggiorno

Il Museo è in pieno centro, facilmente raggiungibile a piedi da tutti gli alloggi che sono nel centro storico; facilissimo è raggiungerlo anche dalla Stazione Ferroviaria, a piedi (circa 15 minuti) o con gli autobus che portano al Castello Estense o alla prima fermata di Corso Giovecca (1 e 9).
Alcuni alberghi sono convenzionati con il Comune di Ferrara: prenotando, precisare che si partecipa ad un'iniziativa organizzata dal Comune.
Consigliamo anche gli alloggi:
- Ostello della Gioventù "Ostello Estense" Corso Biagio Rossetti 24,44100 FERRARA 0532 201158
- Convento restaurato di San Girolamo dei Gesuati www.sangirolamodeigesuati.com
- Hotel De Prati, 0532.241905, via Padiglioni
- Hotel Europa, 0532.205456, Corso Giovecca, 49.

 

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