MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE
Ferrara - Italy

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I progetti più recenti
della Stazione di Ecologia
Delta Road Kill: animali investiti sulle strade del Delta del Po
Le strade sono una causa frequente di morte per gli animali: si stima che in Europa dai 10 ai 100 milioni di uccelli, mammiferi, rettili ed anfibi vengano uccisi da collisioni con veicoli.
Il territorio della Pianura Padana orientale, formatosi con l'evoluzione del Delta del Po, è una zona di grande interesse naturalistico che convive con aree fortemente utilizzate e trafficate dall'uomo.
Icona Delta Road KillCon "DRK-Delta Road Kill, animali investiti sulle strade del Delta del Po", il Museo di Storia Naturale di Ferrara invita tutti coloro che percorrono le strade delle provincie di Ferrara, Rovigo, Ravenna e comuni limitrofi a segnalare il ritrovamento di animali uccisi dall'impatto con i veicoli.
Gli scopi sono:
- stabilire quali sono le specie più colpite;
- individuare le rotte di spostamento preferite dagli animali;
- stabilire se ci sono e quali sono i punti di maggior conflitto fra percorsi degli animali e strade;
- cercare soluzioni per ridurre la mortalità degli animali ed il rischio di impatto per i veicoli;
- avere un'idea più chiara degli effetti esercitati dalle strade sull'ambiente naturale per progettare soluzioni a basso impatto.
Delta Road Kill

ZPS IT 4060017
Riqualificazione del Macero NO20
Interventi di miglioramento ambientale di un macero situato in Via Aranova, nel comune di Ferrara. In collaborazione con Servizio Ambiente, Servizio Pianificazione Territoriale e Tozzi Sud S.p.A..


Progetto mappa di comunità del Po di Primaro:
processo partecipativo per la valorizzazione del sito Natura 2000 IT 4060017; tutto alla pagina web Mappa di Comunità del Po di Primaro.


Lungo il fiume
E' un progetto avviato alla fine di febbraio 2009, teso alla caratterizzazione faunistica (invertebrati acquatici e insetti) della Zona di Protezione Speciale IT 4060017 "Po di Primaro e Bacini di Traghetto". Si è svolto con il supporto del Servizio Civile Nazionale, impegnando due volontari, ed in collaborazione con l'associazione di protezione civile VAB (Vigilanza Antincendi Boschivi) di Ferrara.
Sono state effettuate 4 uscite, di cui una di prova e tre di campionamento effettivo.
C'è una parziale sovrapposizione con il progetto relativo all'uso dei Ditteri Sirfidi illustrato in seguito.
Primi risultati: benthos_primaro.pdf


Mappare l'Ambiente
Macero Francolino, luglio 2004Il progetto triennale 2004-2008 della Stazione di Ecologia ha compreso il censimento di entità naturalistiche (siepi, macchie boschive, maceri, ruderi, alberature, incolti, ecc.) presenti sul territorio del Comune di Ferrara. Nel 2008-2009 sono stati effettuati dei campionamenti di invertebrati geofili lungo le sponde di alcuni maceri e di invertebrati acquatici in circa 60 bacini, in vista della realizzazione di un indice di qualità per questi specchi d'acqua. Il progetto ha generato varie pubblicazioni (vedi Pubblicazioni), compresa la monografia divulgativa Le stagioni dei maceri.
Per altri dettagli e i risultati, si veda la pagina web I maceri del comune e della provincia di Ferrara. Tutti i maceri censiti sono visualizzabili in Google Earth scaricando il file maceri ferrara.kml (il database è passibile di modifiche e correzioni).


Invertebrati acquatici dei maceri del Ferrarese
Raccolte effettuate con retino immanicato.
Esaminati 63 maceri del Comune di Ferrara (2009)
Esaminati 20 maceri dell'alta provincia ferrarese (2011).


Ditteri Sirfidi del ferrarese e sperimentazione del metodo Syrph the Net per il monitoraggio della biodiversità
MyatropaLa Stazione di Ecologia del Museo di Storia Naturale di Ferrara ha avviato, già nel 2003, in collaborazione con il Dott. Daniele Sommaggio di Biostudio e con ARPA Ferrara, un progetto per la sperimentazione di un metodo per la valutazione dello stato di conservazione della biodiversità basato sull'uso dei Ditteri Sirfidi come bioindicatori. I risultati sono confluiti nel volume I Ditteri Sirfidi nella bioindicazione della biodiversità.
Perchè i Sirfidi?
I Sirfidi sono una famiglia di Ditteri Aschizi con oltre 6000 specie descritte nel mondo, di cui circa 1800 sono presenti nella Regione Paleartica, 850 sono conosciute in Europa e 530 sono attualmente note per la fauna italiana, con 94 generi. Sono ampiamente diffusi in tutti i continenti, con l’eccezione dell’Antartide, e sono tra i Ditteri meglio conosciuti come specie e come biologia, forse anche per il loro aspetto spesso appariscente e la loro frequente somiglianza con api e vespe.
Questi insetti da adulti sono molto simili fra di loro come stili di vita (sono tutti pollinivori o glicivori) ma, allo stadio larvale, mostrano esigenze ecologiche molto differenziate e sono in grado di utilizzare molti habitat differenti. Questo fatto li rende ottimi indicatori dello stato complessivo di conservazione di quasi tutti gli ecosistemi d'acqua dolce e terrestri. Questa loro proprietà è stata sfruttata per mettere a punto un metodo di valutazione ambientale chiamato "Syrph the Net", illustrato nel volume suddetto.


Caratterizzazione e valutazione entomologica, fitosociologica e floristica di aree della SIC-ZPS IT 4060016 comprese nel comune di Ferrara
SIC-ZPS IT4060016Il Sito di Interesse Comunitario e Zona di Protezione Speciale IT 4060016 di Rete Natura 2000 in Emilia-Romagna, comprende tutta la golena del Fiume Po da Stellata a Mesola e il Cavo Napoleonico, canale artificiale che collega il fiume Reno al Po. Isola Bianca e Bosco di Porporana sono due siti compresi nei confini amministrativi del comune di Ferrara estremamente importanti, in cui è ancora possibile ritrovare caratteristiche di naturalità sopravvissute all'acuta e diffusa antropizzazione della golena padana.
Nell'ambito di un progetto avviato in collaborazione con il Servizio Ambiente del Comune di Ferrara e compreso nel Piano Triennale di Tutela Ambientale 2004-2006 della Regione Emilia-Romagna, la Stazione di Ecologia del Museo ha coordinato attività di gestione naturalistica e indagini entomologiche e floro-vegetazionali, con lo scopo di valutare e migliorare lo stato di conservazione della biodiversità, in particolare, nel Bosco di Porporana e di definire l'impatto di varie strutture antropiche che perturbano la zona della SIC-ZPS più vicina al centro urbano di Ferrara.
Parte dei risultati sono stati pubblicati nel volume Quaderni della Stazione di Ecologia. 19.
Si vedano anche Flora delle golene del fiume Po nel comune di Ferrara, Invertebrati delle golene del fiume Po nel comune di Ferrara.

Piante invasive (Sicyos e Luppolo giapponese) su Isola Bianca
 

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